
Case ecologiche in calce e canapa: sono più sicure?
4 Marzo 2024
5 buoni motivi per scegliere un edificio Enosi
14 Gennaio 2025Bioedilizia e transizione ecologica: un’opportunità per le imprese grazie al nuovo bando 2024. Risparmia adesso!
La transizione ecologica rappresenta un obiettivo primario per il futuro delle imprese, soprattutto in un contesto in cui la sostenibilità sta diventando sempre più cruciale sia per il benessere ambientale che a livello di competitività aziendale. Tra le soluzioni che possono aiutare le aziende nel raggiungimento di questo obiettivo, la bioedilizia occupa un posto di rilievo, grazie alla sua capacità di coniugare efficienza energetica e rispetto per l'ambiente. In questo contesto, il nuovo bando per l'efficientamento degli immobili d'impresa, previsto a partire da settembre 2024, rappresenta un'opportunità senza precedenti per le aziende italiane che vogliono investire in questa direzione.

Bando per l'efficientamento degli immobili: un passo verso la sostenibilità
Il bando, che sarà pubblicato entro settembre 2024 con scadenza per la presentazione delle domande a novembre 2024, è rivolto a Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese, offrendo contributi in regime "de minimis", per progetti di efficientamento energetico degli edifici aziendali. L'approvazione delle graduatorie è prevista entro marzo 2025.
Gli interventi ammissibili
Il bando finanzia una serie di interventi volti a migliorare l'efficienza energetica delle strutture aziendali, tra cui:
- Isolamento termico di strutture orizzontali e verticali: interventi di isolamento su tetti, pavimenti, pareti esterne e altre superfici per ridurre la dispersione di calore e migliorare il comfort termico.
- Sostituzione di serramenti e infissi: nuovi infissi ad alte prestazioni energetiche che riducono le perdite termiche e migliorano l'isolamento acustico.
- Sostituzione di impianti di climatizzazione: passaggio a impianti di climatizzazione alimentati da pompe di calore ad alta efficienza, che garantiscono una significativa riduzione dei consumi energetici.
- Sistemi di climatizzazione passiva: installazione di sistemi di ombreggiatura e filtraggio dell'irradiazione solare per ridurre il fabbisogno energetico per il raffrescamento.
- Sostituzione di scaldacqua tradizionali: utilizzo di scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, riducendo i consumi di energia fossile.
- Sistemi intelligenti di gestione energetica: implementazione di sistemi integrati per il telecontrollo e la regolazione dei consumi energetici, ottimizzando l'uso delle risorse e riducendo le emissioni inquinanti.
I requisiti del progetto: cosa serve per partecipare
Per accedere ai contributi, il progetto deve riguardare una singola unità produttiva locale o sede operativa, consistente in un unico edificio o unità immobiliare. In questo caso, è necessaria la presentazione di una relazione tecnica, un Attestato di Prestazione Energetica (APE) dello stato di fatto e uno dello stato di progetto. Inoltre, il progetto deve dimostrare una riduzione del fabbisogno di energia primaria globale totale.
Le spese ammissibili e i contributi
Le spese ammissibili devono superare un minimo di € 50.000, e possono essere calcolate secondo la metodologia delle Opzioni di Costo Semplificato (OCS) o costi unitari. Sono finanziabili le spese sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda, con l'eccezione delle spese tecniche ammissibili dal 3 ottobre 2022, purché correlate agli interventi.
Le agevolazioni, previste secondo il regime "de minimis", coprono fino al 50% delle spese per le Micro e Piccole Imprese, il 40% per le Medie Imprese e il 30% per le Grandi Imprese. Per le Grandi Imprese, il contributo è riservato a progetti di ristrutturazione importante di I livello, che prevedono performance energetiche più elevate.
Come prepararsi al meglio e quali documenti produrre
Per partecipare al bando e massimizzare le probabilità di successo, è essenziale prepararsi con attenzione. La prima fase consiste nell'effettuare una diagnosi energetica specifica per l'intervento che si intende realizzare. Questa analisi permette di identificare le aree di intervento più efficaci, garantendo un risparmio energetico significativo e duraturo.
Successivamente, è necessario raccogliere i preventivi di spesa per le attività finanziate dai bandi, in modo da presentare un progetto solido e ben documentato. Infine, si procede con la redazione di una relazione tecnica accurata e la predisposizione degli APE per soddisfare i requisiti richiesti e ottenere i contributi.
In conclusione, il bando per l'efficientamento degli immobili aziendali del 2024 rappresenta una straordinaria opportunità per le imprese che desiderano investire nella bioedilizia e nella sostenibilità.
Oltre a migliorare l'efficienza energetica e ridurre i costi operativi, questi interventi contribuiscono a rafforzare l'immagine aziendale in un mercato sempre più orientato verso la sostenibilità.
Se sei interessato a partecipare al bando e a intraprendere un percorso verso l'efficienza energetica, siamo qui per aiutarti. La nostra esperienza nel settore della bioedilizia ci permette di offrirti un supporto completo, dalla presentazione della domanda alla realizzazione del progetto, assicurandoti di sfruttare al meglio questa opportunità di finanziamento.